LA STORIA

Collegio Araldico: fondato a Roma nel 1853 dal conte Baldassarre Capogrossi Guarna

1853

Il Collegio Araldico, sorto col nome di Istituto Araldico Romano nel 1853 ed approvato e riconosciuto nel 1858 con Decreto della S. Congregazione degli Studi, è posto, secondo le Tavole di Fondazione, sotto il patronato di San Luigi IX Re di Francia e di Sant’Enrico Imperatore.

Esso unisce con vincolo e per scopi esclusivamente etici e culturali studiosi di scienze araldico-genealogiche e di discipline affini, tutte ausiliarie della storia, per adempiere una duplice missione, scientifica e sociale.

Il Collegio Araldico pubblica regolarmente la Rivista del Collegio Araldico, giunta ormai al 115° anno di vita, e il Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, del quale si è avuta nel 2016 la pubblicazione della XXV edizione. La XXVI edizione (2020 – 2024) è in preparazione e vedrà la luce nel 2020.

Presso il Collegio Araldico sono disponibili per la consultazione
(su richiesta anche in formato digitale) tutti i numeri della Rivista dal 1907 e tutte le edizioni del Libro d’Oro dal 1910.

Gli scopi:

Mantenere vivo il culto delle tradizioni

Esaltare i valori etici del ceto nobiliare

Valorizzarne la funzione sociale

Diffondere ed approfondire gli studi nel campo delle discipline storiche e loro ausiliarie

Curare la pubblicazione di libri, riviste e saggi

Fornire un supporto storico, giuridico ed araldico ad Enti e privati, in particolare per eventuali pubblicazioni

Favorire la consultazione degli archivi familiari

Svolgere attività di tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico